• Post category:News UNOM

Dopo ultimo DPCM di alcune settimane fa, che introduce diverse zone differenti sul territorio nazionale, tornano i dubbi per tutti gli spostamenti, per i Maniscalchi.

Riportiamo Intero Articolo dal sito Dell’Associazione Italiana Medici Veterinari: (CLICCA QUI)

E evidenziamo questa parte:
Attività per il benessere dei cavalli- “Non vi è alcun dubbio- spiega il Mipaaf-  che la filiera dei cavalli sportivi e ippici, in una fase come quella attuale nella quale sono sospese tutte le attività sportive e di corsa, sia caratterizzata per una specifica attività di accudimento, di manutenzione, di cura e di alimentazione, finalizzata a garantire il benessere degli animali”.
Queste attività sono tutte configurabili nelle categorie Ateco elencate dal DPCM 22 marzo 2020 e richiamate dalla circolare del Mipaaf:

– allevamento e riproduzione di cavalli, asini, muli o bardotti; (Codice Ateco: 1.43)
– presa in pensione e cura del bestiame per conto terzi; (Codice Ateco: 1.62)
– include l’allevamento di animali senza una produzione specializzata; (Codice Ateco:1.50)
– attività zootecniche per conto terzi: attività di promozione della riproduzione, della crescita e della produzione animale, servizi di ispezione e conduzione delle mandrie, ingresso al pascolo (soccida), castrazione dei galletti, pulizia dei pollai eccetera, attività legate all’inseminazione artificiale, doma di equini, tosatura di ovini, presa in pensione e cura del bestiame; (Codice Ateco: 1.62.09)
– attività dei maniscalchi; (Codice Ateco 1.62.01)

E’ Quindi chiaro, che anche nelle zone a alto rischio, per la Cura e Benessere animale, tutti i Maniscalchi possono continuare a operare.

Sempre e comunque, nel rispetto delle buone norme di prevenzione di Contagio.

Si ricorda quindi di portare sempre con sè, sul Telefono o su carta stampata, Visura Camerale con visibile CODICE ATECO e PARTITA IVA.

Autocertificazione (SCARICA QUI)